sabato 14 luglio 2012

22 LUGLIO MARCIA IN VALLE DEL MIS (BL)

APPELLO PUBBLICO

22 LUGLIO MARCIA IN DIFESA DELLA VALLE DEL MIS

IN DIFESA DELLE DOLOMITI

Stanno distruggendo la Valle del Mis. Una bellezza senza tempo. Quello che la natura e l’acqua hanno creato in migliaia di anni, rischia di essere distrutto per sempre.
Dove prima c’era un torrente, con i suoi salti, i suoi rivoli, le sue pozze, ora stanno mettendo un tubo, diritto, sempre uguale a se stesso. Freddo, artificiale. Dove prima c’erano sassi, oggi c’è cemento.
Un’intera valle ingannata, da uomini in giacca e cravatta. Valigette piene di interessi in cambio di un Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un’intera valle svenduta, umiliata, derubata. Predatori senza scrupoli ce la stanno portando via. Con violenza. Armati di braccia meccaniche.
Dove dovrebbe esserci un Parco, il parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, oggi c’è la Valsabbia spa di Brescia. Recinta, scava, martella, espropria.
Ma non è il rumore delle ruspe che cancella il suono dell’acqua. Non sono i cingolati che calpestano quella valle. Quello che fa più rabbia sono le menzogne, gli inganni che fan parte di questa vicenda.
L’abuso su terreni che per secoli erano di uso civico, ora sfruttati ad uso privato.
Funzionari insensibili che sventolano permessi e autorizzazioni. Imprese che scavano dove non dovrebbero.
Ma soprattutto la codardia di chi potrebbe intervenire e non lo fa. Di una politica che con una mano getta la spugna e con l’altra incassa come già in passato.
Semplicemente una brutta storia. Uno schifo che va riempito d’amore, della gioia di una comunità che non si arrende, che vuole riprendersi quella valle, che vuole riprendersi quel bene comune. Che vuole difendere le Dolomiti e i suoi fiumi da centinaia di storie come questa. Tante sono le richieste per nuove centrali idroelettriche.
Però di acqua, non ce n’è più. 200km di tubi se la sono già bevuta quasi tutta. Un 10% resiste, come noi. Ma ora la partita si fa decisiva, non solo in Valle del Mis.
Proprio in questo periodo in Regione si sta discutendo un disciplinare sulle richieste per le nuove centraline.
Una moratoria sarebbe il giusto, il blocco per le centrali in zone di interesse comunitario e di alto valore naturalistico, il minimo.
Una partita da vincere.
Per questo ci appelliamo a tutti voi, a tutte le associazioni, movimenti, comitati, gruppi, singoli cittadini e cittadine che lottano per i beni comuni, che vogliono difendere le Dolomiti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che vogliono fermare lo sfruttamento irrazionale e privatistico dei fiumi.
Il 22 luglio venite in Valle del Mis, vi aspettiamo!
PER ADESIONE-PARTECIPAZIONE: acqua.belluno@libero.it
COMITATO BELLUNESE ACQUA BENE COMUNE

INFO UTILI

PARTENZA MARCIA: ORE 11 DA LOCALITA’ LA SOFFIA
ARRIVO: LOCALITA’ PONTE TITELE NELLA ZONA DEL CANTIERE
RITROVO: IN LOCALITA’ PIAN FALCINA A PARTIRE DALLE ORE 9:00
DISTANZA: CIRCA 5 KM – STRADA ASFALTATA, PERCORSO ALLA PORTATA DI TUTTI. CONSIGLIATE SCARPE COMODE E CAPPELLINO
SARA’ DISPONIBILE UN SERVIZIO NAVETTA FINO ALLE ORE 10:45 CHE PORTERA’ I PARTECIPANTI AL CONCENTRAMENTO DELLA MARCIA IN LOCALITA’ LA SOFFIA. E’ IMPORTANTE GIUNGERE IN VALLE IL PRIMA POSSIBILE (DALLE ORE 9:00) PER CONSENTIRE IL TRASFERIMENTO CON LE NAVETTE.
AIUTACI A RIDURRE IL NUMERO DELLE MACCHINE. ORGANIZZATEVI PER RIEMPIRE LE MACCHINE.
Per raggiungere la Valle del Mis con il minor numero possibile di automobili, consigliamo di arrivare a Sospirolo, localita’ Pian Falcina, utilizzando il servizio di carpooling BlaBlaCar.
Se cercate un passaggio, collegatevi al sito www.blablacar.it e scrivete Sospirolo nella casella “Città di arrivo”.
Se invece volete mettere a disposizione uno o più posti liberi nella vostra auto, cliccate sul tasto “Offri un passaggio”.
La registrazione al servizio è semplice e gratuita.
Per informazioni: info@bellunosimuove.it
MEGLIO IN BICI! PORTA LA TUA BICICLETTA COSI’ PUOI LASCIARE LA TUA MACCHINA FUORI DALLA VALLE.
INFO PER PARTECIPARE ALLA MARCIA IN BICI
Ritrovo per tutti (sia chi viene da Belluno che da S. Giustina e Feltre, sia chi arriva da casa in bici che in macchina): ore 9.45, Piazza della frazione di Mis (vicino ristorante Alla Certosa).
Per chi parte da Belluno direttamente in bici: ritrovo in piazza dei Martiri, ore 8.30.
Dalla piazza di Mis si partirà tutti assieme in bici per la breve salita che porta al bivio di Volpez e all’ingresso in valle. Sosta alla Soffia (ore 11) e poi, secondo le indicazioni degli organizzatori, si proseguirà in bici per Ponte Titele, punto finale della marcia e riunione di tutti i partecipanti.
Ci sarà un piccolo ristoro e si consumerà il pranzo al sacco. Stesso percorso al ritorno.
Difficoltà: facile (media per chi parte da Belluno o Feltre in bici).
Bici consigliata: mountain bike o city bike. Camera d’aria di ricambio, raccomandato il casco.
Attenzione: date le numerose gallerie è necessario munirsi di fanalini anteriori e posteriori e giubbino riflettente.
Referente per il gruppo bici (sia a Belluno che a Mis): Marcella, 333 8582634.
POSSIBILITA’ DI RIENTRO IN NAVETTA ALLA FINE DELLA MARCIA.
MUNIRSI DI ACQUA E PRANZO AL SACCO. PICCOLO RISTORO ALL’ARRIVO DELLA MARCIA.
COME ARRIVARE IN VAL DEL MIS:
DA BELLUNO: SEGUI PER AGORDO – IN LOCALITA’ MAS DI SEDICO SEGUI PER VAL DEL MIS
DA FELTRE: SEGUI PER SOSPIROLO POI PER VAL DEL MIS
DA USCITA A 27: USCITA BELLUNO – DA BELLUNO SEGUI PER AGORDO – IN LOCALITA’ MAS DI SEDICO SEGUI PER VAL DEL MIS

 

domenica 17 giugno 2012

UNA GRANDE MINACCIA..le "CENTRALI A BIOGAS"

VIVERE IN UN AMBIENTE SANO, NUTRENDOSI CON CIBO SANO (E MAGARI AUTO PRODOTTO) E POTER PARTECIPARE ALLE DECISIONI CHE CONDIZIONANO IL PRESENTE E IL FUTURO DI UNA COMUNITA', SONO DA SEMPRE DELLE PRIORITA' PER IL COMITATO PRA' GRAS.

CIO' CI HA INDOTTO A PROMUOVERE UNA SERIE DI INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E DI STIMOLO ALLA PARTECIPAZIONE DEI NOSTRI CONCITTADINI. UN QUALCOSA CHE IN QUESTI ANNI H ADATO DEGLI OTTIMI RISULTATI E CHE CI INDUCE A NON ABBANDONARE QUESTO NOSTRO AGIRE.
E' PER QUESTO MOTIVO CHE CI PRESTIAMO A LANCIARE UN ENNESIMO APPELLO RIVOLTO SIA AI NOSTRI CONCITTADINI MA ANCHE AGLI AMMINISTRATORI FELTRINI (E NON SOLO).
UN APPELLO STIMOLATO DA MOLTE VOCI CHE CI RACCONTANO DI ALCUNI "PROCACCIATORI" INTENTI A CONTATTATI VARIE AMMINISTRAZIONI FELTRINE PER PROPORRE L'INSTALLAZIONE DI CENTRALI A BIOGAS 

CIO' CI ALLERYTA NON POCO ANCHE ALLA LUCE DI UNA SERIE DI PRESE DI POSIZIONE DI COMITATI TREVIGIANI, VENETI E LOMBARDI CONTRO QUESTI TIPO DI INSEDIAMENTI CHE, NON HANNO ALCUN BENEFICIO PER LA POPOLAZIONE, CHE DANNO PROFITTO SOLO A POCHI E CHE MINACCIANO LA NOSTRA SALUTE.

A QUESTO PROPOSITO RIPORTIAMO UN BREVE SCRITTO DEGLI AMICI DELL'ASSOCIAZIONE ARIANOVA DI PEDEROBBA FERMI NEL LORO NO A UNA CENTRALE A BIOGAS NEL LORO COMUNE:

Alle nostre richieste di informazioni dal Comune hanno ammesso sconfortati che si sono sentiti dire dai titolari della Laser che loro non intendono installare alcun particolare dispositivo di monitoraggio degli inquinanti perché né la legge, né la Regione glielo impongono»..«E infatti la "Direzione regionale" dal roboante appellativo di "Unità complessa Tutela Atmosfera" ha confermato questa linea spiegando ai basiti funzionari comunali di Pederobba che non si devono preoccupare e che va bene così. Si tratta della stessa Direzione regionale incaricata di redarre il "piano regionale di risanamento atomosferico". Siamo di fronte a una deriva sempre più preoccupante: l'inquinamento aumenta e chi è deputato a preservarci ignora ad arte il problema preoccupandosi di preservare operazioni speculative piuttosto che la qualità dell'aria e i nostri polmoni. Arianova si appella al senso di responsabilità sociale dell'azienda Laser affinché modifichi il suo atteggiamento nei confronti della comunità che l’ospita 

PERTANTO CI RIVOLGIAMO SIA AI NOSTRI CONCITTADINI, INVITANDOLI A VIGILARE, CHE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI, AFFINCHÈ PENSINO INNANZITUTTO ALLA NOSTRA SALUTE E NON AGLI INTERESSI DI POCHI IMPRENDITORI, IN UNA VALLE, COME LO E' LA VALLATA FELTRINA, CHIUSA E CON POCO RICAMBIO DI ARIA, IN CUI L'INCIDENZA DEI TUMORI E' SPAVENTOSA (NON POSSIAMO NON INVITARE AMMINISTRATORI E POLITICI A VISITARE I FREQUENTATISISMI REPARTI ONCOLOGICI DEI NOSTRI OSPEDALI) .. AGGIUNGERE ULTERIORE INQUINANTE ALLA NOSTRA ARIA  E' DAVVERO UN DELITTO  

giovedì 10 maggio 2012

NON AVVELENATECI IN CASA....

DAL BLOG DEL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO RIPORTIAMO QUESTA NOTIZIA... CI UNIAMO ALLA PROTESTA/PROPOSTA....


NON AVVELANATECI CASA.. IN CASA...

io acquisto prodotti sani e biologici per i miei figli e questi mi spruzzano il veleno sulla porta di casa”.. “ci stanno avvelenando la casa..” .. “che devo fare per evitare di intossicarmi a causa delle schifezze che stanno spruzzando??”
Queste sono solo alcune delle tante telefonate, mail, domande ricevuto quest'oggi. Cittadini di Fonzaso preoccupati per lo spargimento di diserbante per le vie del paese.
Per l'ennesima volta ci troviamo di fronte a un azione che riteniamo sconsiderata. Spargere del veleno, sostanze pericolose senza nemmeno avvisare le persona, senza informarle sulle precauzioni da adottare. Senza nemmeno permettere a loro di scegliere, di decidere se preferiscono avere vicino a casa qualche filo d'erba o una bella dose di veleno
Ci stiamo informando per sapere che principio attivo è stato usato, anche se il timore è che si sia sparso a ridosso di case e ingressi il famigerato glifosate. Un principio attivo messo spesso sotto accusa da una serie di ricerche e studi, alcuni dei quali lo hanno considerato cancerogeno (Uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato daThe Ecologist, dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson. Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi)
Dinnanzi a studi di questo tipo e alla consapevolezza che si irrorano sostanze comunque insalubri, crediamo che dovrebbe, per lo meno, prevalere il principio di precauzione e pertanto scegliere altre metodologie di pulizia strade, concordate coi cittadini. Noi suggeriamo il “pirodiserbo” metodo sano, sostenibile e usato in molti Paesi “civili”
Ricordando che il Sindaco è il massimo responsabile della salute pubblica, ci chiediamo come cio' si conciglia con l'uso indiscriminato e non segnalato di veleni in aree molto popolate e frequentate da bambini (invitiamo i genitori a vigilare sui loro bimbi affinchè non tocchino e peggio, mettano in bocca erba, sassi, oggetti contaminati dal diserbante)
Chiediamo con forza all' Amministrazione Comunale fonzasina, ma anche a quelle dell' intera provincia (soprattutto a quelle neo elette) di ripensare all'uso di diserbanti, di adottare dei disciplinari di polizia rurale che ne vieta l'uso a ridosso di scuole, asili, ospedali, parchi, case Rilanciamo la nostra proposta di regolamento di polizia rurale che regolamenti l'uso di fitofarmaci, pesticidi, diserbanti da parte di privati e amministrazioni.
Stiamo anche studiando un azione che consenta ai cittadini di intimare/ diffidare le amministrazioni comunali dall'uso di diserbanti e pesticidi a ridosso delle loro abitazioni.
Crediamo inoltre sia molto importante che anche i cittadini prendano consapevolezza della pericolosità di diserbanti, pesticidi, insetticidi chimici non solo per i residui che lasciano in frutta e verdura ma anche e soprattutto per l'azione tossica che possono avere su chi li usa, spesso in maniera un po' troppo superficiale e semplicistica
In anni in cui si accresce sempre più la sensibilità dei cittadini verso sostenibilità, salubrità, ,magiare sano, verso la tutela di ambiente, paesaggio, territorio.. la risposta degli amministrazioni non possa che adeguarsi a cio' e non certo reiterare comportamenti decisamente insalubri e non condivisi
riproponiamo quanto già scritto sul glifosate
http://coltivarcondividendo.blogspot.it/2011/10/all-asilo-di-tomo-si-uso-glifosate.html

giovedì 19 aprile 2012

GRAZIE SINDACI BELLUNESI!!!

L'assemblea dell'AATO ha votato l'aumento delle tariffe, 20 assenti, 4 contrari e 2 astenuti, il resto dei sindaci favorevole, tra cui Belluno e Feltre

QUESTA LA NOTIZIA GIUNTA POCHE ORE FA.. I SINDACI BELLUNESI HANNO VOTATO PER L'AUMENTO DEL 35% DEL PREZZO DELLA NOSTRA ACQUA.. L' ENNESIMO SALASSO PER NOI CITTADINI CHIAMATI A PAGARE "BUCHI" MILIONARI FATTI DAI SOLITI POLITICI

.. CREDIAMO CHE NON CI SI DEBBA PERO' ARRENDERE A UN GESTO CHE IN MOLTI DEFINISCONO DI ARROGANZA E DI "SCARICARE TUTTO SULLE SPALLE DI NOI CITTADINI"

ACCOGLIAMO L'APPELLO LANCIATO IN QUESTE ORE E INVITIAMO TUTTI A:

SPEDIRE QEUSTA MAIL :

Spett.le procuratore,
con la presente si richiede un urgente indagine sulla correttezza della procedura paventata dalla società di gestione del servizio idrico integrato bellunese Bim-Gsp
che intende aumentare la tariffa del 30% alle utenze per ripianare un presunto scoperto di bilancio ed indebitamenti vari.
Si ritiene questa procedura illegale dato che l'aumento dovrebbe essere al massimo del 5% annuo come previsto dalla legge.
Si richiedono altresì indagini sull'accertamento delle responsabilità che hanno portato a questo dissesto finanziario come ben noto anche grazie all'informazione locale.

In fede, (nome e cognome + indirizzo)

DA INVIARE A: procura.regionale.veneto@corteconti.it

CHIEDIAMO CHE SIA FATTA CHIAREZZA E CHE A PAGARE NON SIANO SEMPRE I SOLITI!!!!

mercoledì 18 aprile 2012


questo è il volantino che il comitato Prà Gras sta distribuendo (in rete e non solo) e attacchinando in diversi comuni del feltrino

Un esplicito invito ai cittadini bellunesi a invitare i propri Sindaci a non votare l'aumento dell'acqua del 35%

Un ulteriore, ingiusto e ingiustificato salasso per le famiglie già duramente provate dalla crisi e dalle già tantissime tasse che ci vengono imposte

Ribadiamo che ci sono altri metodi per riempire l'enorme buco di bim-gsp (vendita quote ascotrade, intervendo del BIM e della regione, per non parlare di tagli di parco macchine e stipendi di dirigenti e funzionari)

date massima diffusione...

sabato 14 aprile 2012

OTTIMI SEGNALI DALL'AGRICOLTURA CHE CI PIACE


RIPORTIAMO ALCUNI ARTICOLI DEL CORRIERE DELLE ALPI CHE CI RACCONTANO DI UNA GRICOLTURA RISPETTOSA DI AMBIENTE, TERRITORIO, SALUTE, PAESAGGIO, BIODIVERSITA'.. BASATA SU RELAZIONI E PROGETTI DAL BASSO.. CHE CI PIACE DAVVERO MOLTO...

Per le aziende locali ottimi risultati

All'interno di un settore partito diversi anni fa con il passaparola e che ora ha spiccato il volo, le aziende bio raccolgono le prenotazioni dei consumatori ancora prima della stagione della semina...

(cliccare qui per leggere l'articolo)

All'interno di un settore partito diversi anni fa con il passaparola e che ora ha spiccato il volo, le aziende bio raccolgono le prenotazioni dei consumatori ancora prima della stagione della semina e in base alle richieste dei clienti fedelissimi sanno già cosa piantare e in quali quantità. Ormai è un sistema consolidato e che funziona sia grazie all'intermediazione dei Gas (i gruppi di acquisto solidale, ormai diffusi anche in provincia) sia tramite il contatto diretto tra agricoltore e cliente. Chi da sempre porta avanti i progetti dedicati a biologico e filiera corta sostenibile è il gruppo Coltivare condividendo, che conferma come l'agricoltura incentrata sulla biodiversità stia dando «ottimi risultati in termini di occupazione (nascono piccole aziende), reddito e tutela ambientale». E le previsioni sono rosee, almeno in questo settore, perché cresce la consapevolezza di chi acquista e aumenta anche la richiesta di prodotti sicuri e dei quali si conosce la provenienza.


“Chi semina raccoglie” fa il pieno

Biodiversità e biologico spopolano a Fonzaso, l’agricoltura sostenibile fa proseliti

(per leggere l'articolo cliccare qui)

FONZASO. Quasi mille persone hanno partecipato alla manifestazione “Chi semina raccoglie” di domenica, giornata dedicata alla biodiversità, al biologico e alla sostenibilità ambientale organizzata dal gruppo Coltivare condividendo. I banchetti che hanno colorato il piazzale dei padri canossiani sono stati preso d'assalto dai visitatori e in centinaia hanno camminato da Fonzaso fino all'eremo di San Micel e alla chiesetta di Santa Giustina nelle escursioni accompagnate dal riconoscimento di erbe spontanee e da riflessioni sul paesaggio. Molto intenso si è rivelato poi lo scambio di sementi antiche, che ha visto prendere il via il nuovo progetto di selezione partecipata. Dopo aver raccolto, censito e moltiplicato oltre trenta tipologie di fagioli, una decina di mais e molte altre di cereali, leguminose e orticole, ora il gruppo lancia un'ulteriore sfida con l'aiuto di esperti che hanno predisposto un iter da seguire per chiunque vorrà diventare il custode di una varietà antica

PER VISTARE IL BLOG DEL GRUPPO COLTIVARE CONDIVIDENDO CLICCARE QUI


lunedì 12 marzo 2012

LE INIZIATIVE DEL COMITATO "NO ALTANON"


ECCO LA CARTOLINA CHE IL COMITATO "NO ALTANON" STA DISTRIBUENDO !!!

Il Comitato No Altanon ha consegnato la “bustona” al presidente Zaia

Il Comitato No Altanon da sempre favorevole ad una riflessione ampia ma responsabile e compartecipata con tutta la città di Feltre per l’area Altanon e contrario all’Accordo di programma recentemente stilato e messo in opera dall’attuale Amministrazione Vaccari con la Regione Veneto, si è recato con una delegazione al cospetto del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, in occasione del suo recente appuntamento a Belluno venerdì scorso. In tale circostanza è stato possibile per il Comitato consegnare al presidente Zaia la “cartolona”, una gigantografia informativa sul progetto Nuovo Altanon che spiega, dati alla mano, gli aspetti tecnici cementificatori caratterizzanti il nuovo Piano Altanon.

Il governatore del Veneto, attento lettore dei dati riportati, si è reso subito disponibile ad un civile e pacato confronto con uno dei rappresentanti del Comitato No Altanon Augusto De Nato.

“Il confronto, cordiale e anche dettagliato nonostante il limitato tempo del presidente della giunta, ci ha sorpresi – scrivono in una nota i rappresentanti del Comitato No Altanon – perchè quando Zaia ha letto la cartolona a lui diretta ha sostenuto di non saperne nulla. Quando gli abbiamo fatto notare che il provvedimento della giunta l’aveva firmato lui e quindi non poteva non sapere il Presidente si è difeso sostenendo che se ci sono tutti i pareri favorevoli la firma è un atto dovuto. Noi allora abbiamo sottolineato che non è avvenuta ancora la conferenza dei servizi e non ci sono tutti i pareri e in più la regione avrebbe trovato dei non ben precisati interessi di carattere pubblico per giustificare l’accordo di programma. A quel punto l’ex ministro ha preso la cartolina e ha detto che la legge per bene perché questa cosa gli ricorda Veneto City dove egli non ha potuto che prendere atto di una situazione ormai definita. Chiudendo l’incontro e ringraziandolo per l’attenzione l’abbiamo lasciato ai suoi impegni elettorali ricordandogli che Feltre è una cosa diversa e nulla è dovuto dalla giunta regionale ma semmai una scelta ben precisa.”

Il Comitato favorevole ad un ragionamento ad ampio respiro per quell’area, nel quale tutta la cittadinanza sia effettivamente coinvolta con mezzi partecipativi effettivi, chiede quindi a tutti i consiglieri comunali e a tutti i candidati a Sindaco che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative di partecipare alla conferenza stampa che terrà sabato 17 marzo, in cui spiegheranno le motivazioni della richiesta ferma e decisa di procrastinare la decisione per l’area Altanon, fornendo i dati che il Comitato ha ricavato dai documenti elargiti dall’Amministrazione in merito all’impatto edificatorio per quell’area.

Di fatto appare evidente che non ci si possa permettere di dare una “delega in bianco di movimento” al Sindaco uscente, il Senatore Gianvittore Vaccari, per un progetto di consumo del territorio così importante e strategico.

Il Comitato chiede infine l’importantissima partecipazione di tutti cittadini ai Consigli Comunali del 16 e del 19 marzo in modo da dimostrare fisicamente nella “casa di vetro” l’attenzione altissima della popolazione per la propria città. In un momento “particolarmente sensibile” come quello della campagna elettorale siamo sicuri che tutte le forze politiche e tutti i consiglieri comunali sapranno ricompensare adeguatamente la partecipazione attiva dei propri concittadini premiandoli con la responsabile procrastinazione del punto relativo Altanon ad un Consiglio Comunale della prossima Amministrazione. Cartoline da firmare ed indirizzare al presidente Zaia possono essere reperite sia on line (http://www.facebook.com/groups/55313309825/) che in diversi negozi del centro di Feltre e presso la sede del WWF a Feltre