lunedì 28 maggio 2007
dal Corriere delle Alpi del 26/5/07
«Silenzio sulla Forgialluminio»
FONZASO. Un'alleanza in vista con il comitato di Fortogna e un
incontro con i consiglieri di minoranza. Continua l'attività del
comitato Prà Gras che da qualche mese si sta battendo contro
l'insediamento di uno stabilmento della Forgiallumio - realtà già
presente a Pedavena - nella zona industriale di Fonzaso, per
l'appunto in località Prà Gras (anche se non manca la diatriba
toponomastica).
Per il gruppo ambientalista, che conta numerosi affiliati da
fuori comune, è tempo di un primo bilancio: «In questi mesi
abbiamo squarciato un velo fatto di silenzio, di 'ormai non si
può più fare nulla'», si legge in un comunicato. Gli
interrogativi però rimangono, almeno per gli ambientalisti:
«Nessuno ha saputo rispondere con chiarezza. Dobbiamo ancora
capire per esempio il perché lo stabilimento già esistente a
Pedavena sia classificato come industria insalubre di seconda
classe, mentre quello di Fonzaso sarà di prima». Intanto il
comitato sta stringendo un'alleanza con i colleghi di Fortogna
vicino Longarone che si stanno battendo contro l'ampliamento
della Metalba. A giorni inoltre ci sarà un incontro con i
consiglieri comunali di minoranza. (cr.ar.)
venerdì 25 maggio 2007
ECCO L'AREA IN CUI DOVREBBE SORGERE LA FORGIALLUMINIO

Finalmente l'FBI ci ha inviato le foto satellitari della zona industriale di Fonzaso. CONFRONTATE L'AREA (di 27000mq) IN CUI DOVREBBE SORGERE LA FORGIALLUMINIO, CON IL VICINO CAMPO SPORTIVO. PROVARE PER CREDERE...
lunedì 14 maggio 2007
dal Gazzettino del 12 Maggio 2007
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giovedì 10 maggio 2007
comunicato prà gras
In attesa che l’Amministrazione Comunale chiarisca, come promesso,
alcuni punti importanti in merito alla questione Forgialluminio il
Comitato “PRA’ GRAS” si è ritrovato ad Arten per la consueta riunione
settimanale.
Ricordiamo che il Comitato ha infatti chiesto delucidazioni in merito
al fatto che l’attuale opificio della Forgialluminio a Pedavena è
classificato come industria insalubre di seconda classe, mentre a
Fonzaso, qualora fosse realizzato, sarebbe classificato di prima
classe. Pertanto è importante chiarire quali saranno le lavorazioni e
la produzione media giornaliera. Temiamo infatti che lo stabilimento
fonzasino possa anche essere una “fonderia”. Il Sindaco ha concordato
di approfondire la questione.
Altra tematica dibattuta, quella relativa ai dati occupazionali che
registrano una bassissima percentuale di disoccupazione maschile,
mentre sarebbe auspicabile una maggior offerta di lavoro al femminile.
Crediamo infatti che 27.000 mq (come cinque campi da calcio)
potrebbero essere meglio utilizzati al fine di dare una risposta a tale
richiesta
Abbiamo espresso i nostri, molti, dubbi in merito all’impatto
ambientale che tale insediamento potrebbe avere in una zona, quale il
feltrino, già compromessa come più volte sottolineato anche da organi
di stampa ed esperti.
Pertanto si è deciso di chiedere una serie di consulenze tecnico-
scientifiche che ci possano dare delle risposte chiare al fine di
comprendere e far conoscere più approfonditamente la questione.
Il Comitato “PRA’ GRAS” ha inoltre deciso di dare tutta la propria
solidarietà al “Comitato di Fortogna” che da anni si oppone all’
ampliamento della Metalba, condividendone i timori ed offrendo le
proprie conoscenze e la propria partecipazione al fine di ottenere
risposte adeguate ai problemi sollevati.
Auspichiamo inoltre una fruttuosa collaborazione e un buon
coordinamento tra i diversi Comitati che nella NOSTRA PROVINCIA si
spendono per la tutela dell’ambiente, della salute e alla salvaguardia
del bene comune, confidando inoltre in una più ampia e diffusa
partecipazione della popolazione in merito a tali questioni che ci
toccano tutti da vicino.
IL COMITATO PRA’ GRAS - STOP NOCIVITA’
DAL GAZZETTINO DEL 5/5/2007
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venerdì 20 aprile 2007
A proposito dell'alluminio che non fa male... dal Gazzettino del 20/04/07
| LO SCIOPERO |
| ALANO - Braccia incrociate, oggi e domani, alla Ima Ferroli di Alano di Piave. Fim-Cisl e Fiom-Cgil chiedono all'azienda maggiore attenzione alla sicurezza e alla salute dei dipendenti. Sono le rsu Alessandro Capra e Marco Nani (Fim-Cisl) e Pierangelo De Zorzi e Antonio Garau (Fiom-Cgil) che spiegano che «sono previsti scioperi e blocchi della produzione straordinaria con modalità di un'ora e mezza per domani venerdì (oggi) e di sei ore per sabato. Con questa azione vogliamo sensibilizzare l'azienda a favore di aspetti importanti quali la sicurezza e la salute sul posto di lavoro». Un tema assolutamente all'ordine del giorno in più settori lavorativi, in questo periodo, che ora tocca questa azienda produttrice di termosifoni utilizzando sempre più l'alluminio e sempre meno l'acciaio. «In questi ultimi anni - sottolineano le rsu - i lavoratori hanno assecondato l'azienda sulle esigenze produttive quali, ad esempio, i contratti sulla produzione straordinaria. Oggi siamo noi a chiedere alla Ima Ferroli una pari attenzione nei nostri confronti soprattutto, appunto, su temi importanti quali la sicurezza e la salute». Concordi su queste preoccupate posizioni anche il segretario provinciale Fiom-Cgil Alessandro Da Rugna e Marina Bernardi della segreteria provinciale Fim-Cisl. «Alla Ima Ferroli - affermano Da Rugna e Bernardi - si registra uno scarso impegno nei confronti della tutela della salute dei lavoratori. Poca attenzione alla cura dell'ambiente e alla gestione dei fumi. Situazioni nei confronti delle quali bisogna prendere quanto prima a necessari provvedimenti». R.G. |
mercoledì 18 aprile 2007
dal Gazzettino del 18/04/07
«La Forgialluminio per combattere lo spettro dell'emigrazione»
Sulla Forgialluminio è ancora botta e risposta. Il tema "caldo" della futura fonderia continua a far parlare. In paese è diviso e le tesi sono contrastanti.
L'assessore Gianvittorio Lucaora contro il comitato "Pra Gras". Ma non solo. Attacca soprattutto chi non capisce che la fabbrica Forgialluminio poterà a Fonzaso occupazione in tempi brevi.E lo fa con una lettera aperta in cui tocca tutti i temi caldi della questione: tra breve uno stabilimento di 27mila metri quadrati per la pressofusione dell'alluminio aprirà in comune e Lucaora vuole sostenere l'operato dell'amministrazione, che ha dato il via libera al progetto.«Il difficile e fare e realizzare, mentre la critica è la cosa più semplice che ci sia - dice l'assessore - nel mondo lavorativo dei nostri cittadini ci sono realtà diverse, c'è chi fa lavori pericolosi, in galleria, tra perforazioni e sondaggi, oppure nei centri edili o stradali. In queste realtà i pericoli sono costanti, si usano spesso abiti antinfortunistici. E poi, c'è chi lavora con camicia bianca e scarpe leggere: accedere a questi posti non è possibile a molti, perché l'intelligenza, la fortuna e le raccomandazioni non sono uguali per tutti. Tutti però vorremmo avere la possibilità di ottenere un lavoro decoroso vicino ai nostri cari, usando le valigie solamente per le ferie».Proprio per fornire un lavoro ai concittadini Lucaora appoggia la decisione di aprire una nuova fabbrica.«Sarei curioso di sapere in quale ambiente operano quelli del comitato - continua l'assessore- Ai non residenti consiglierei di non mettere il naso in problemi altrui. E vorrei rimarcare, inoltre, che nessuno ha votato contro l'insediamento della Forgialluminio. Infine, vorrei chiarire una volta per tutte che, secondo la legge, anche allevamenti di animali, salumifici, carrozzerie o tipografie sono aziende insalubri di primo tipo, categoria in cui rientra anche la Forgialluminio».
Elisa Trimeri